Per connettere chi sviluppa prodotti digitali a chi sa venderli
Uno sconto per il cliente, una provvigione per chi l’ha trovato, una vendita in più per chi l’ha costruito.
Inizia subito, è gratis!A chi è rivolto
Hai prodotti digitali?
Pubblichi il prodotto con le sue condizioni e lasci che siano altri a portarlo in giro.
- Paghi una provvigione solo quando una vendita è arrivata davvero
- Decidi tu sconto e commissione, prodotto per prodotto
- Sai quanti voucher girano, chi vende di più e quanto ti costa il canale
Hai clienti?
Scegli un prodotto dalla vetrina, prendi il tuo voucher e portalo ai clienti che hai già.
- La commissione è dichiarata prima e resta congelata sul voucher
- Nessun contratto da firmare con noi, nessun minimo da raggiungere
- Vedi in ogni momento quanto hai maturato e quanto hai incassato
Come funziona
Fornitore
Il fornitore pubblica il prodotto
Lo mette in vetrina con le sue condizioni: lo sconto per il cliente e la commissione per chi glielo porta, decisi da lui.
Commerciale
Il commerciale prende un voucher
Sfoglia la vetrina, sceglie il prodotto giusto per i suoi clienti e stacca il codice: le condizioni restano quelle del giorno in cui lo prende.
Commerciale
Lo dà al cliente interessato
Il cliente ordina dal fornitore citando quel codice. Risparmia, e la vendita resta legata a chi gliel'ha dato.
Fornitore
Il fornitore registra la vendita
A vendita chiusa la censisce con il codice del voucher: la provvigione si calcola da sé, sulle condizioni di quel voucher.
Fornitore
E paga la provvigione
La vede maturare commerciale per commerciale. La paga come vuole, fuori da qui, e la segna come pagata.
Commerciale
Il commerciale incassa
La provvigione gli compare appena la vendita è registrata, con la data e la cifra, e diventa incassata quando il fornitore la segna pagata.
Perché conviene
Nessun costo sul marketing
Il canale non costa finché non vende: chi ti porta il cliente guadagna sulla vendita, non sul tentativo.
- Nessuna spesa fissa, nessun minimo da garantire
- Quanto ti costa acquisire un cliente lo decidi tu, prodotto per prodotto: è la commissione che hai scritto
- Nessun contratto d’agenzia da gestire: chi vende stacca un voucher, tu registri la vendita
Di solito
Il budget della pubblicità esce prima, e non sai se torna.
Qui
La provvigione esce dopo, su una vendita che è già tua.
Un intero catalogo a tua disposizione
Non serve avere un prodotto tuo per avere qualcosa da vendere: la vetrina è il tuo listino, e a tenerlo aggiornato sono gli altri.
- Quanti voucher vuoi, su quanti prodotti vuoi: nessun limite, nessuna esclusiva
- Niente magazzino, niente anticipi, nessun costo d’ingresso
- Ogni prodotto pubblicato da oggi in poi è una cosa in più che puoi proporre
Di solito
Vendi l’unica cosa che hai, a chiunque capiti.
Qui
Scegli dalla vetrina quello che serve a quel cliente.
Domande frequenti
Quanto costa?
Niente, da nessuna delle due parti: non c’è un piano a pagamento e non tratteniamo una percentuale sulle vendite. Vaucy non incassa pagamenti e non eroga provvigioni, tiene il registro di quello che vi siete detti.
Chi decide sconto e commissione?
Il fornitore, prodotto per prodotto. Quando stacchi un voucher le condizioni di quel giorno restano congelate sul codice: se il fornitore le cambia, il tuo voucher continua a valere quelle con cui l’hai preso.
Come vengo pagato?
Fuori da qui, direttamente fra le due aziende. Il fornitore registra la vendita, la provvigione compare fra le tue con la data e la cifra, e quando l’ha pagata lo segna. Vaucy non trattiene denaro e non garantisce il pagamento: serve a rendere chiaro cosa è dovuto e a chi.
Come faccio a sapere che il fornitore pagherà?
Perché ha tutto l’interesse a farlo: i clienti che gli porti sono i suoi, e un fornitore che non onora una provvigione smette di riceverne — su una vetrina dove le aziende si vedono, si sa in fretta. Quello che ci mettiamo noi è il registro: la vendita la dichiara lui, la provvigione si calcola da sé sulle condizioni congelate sul tuo voucher e resta scritta, con la data, finché non la segna pagata. Il pagamento però avviene fuori da qui: non lo tratteniamo noi e non possiamo garantirlo.
Serve la partita IVA?
Si, per staccare un voucher o pubblicare un prodotto serve una partita IVA, perché la provvigione è un rapporto fra aziende: la crei in un passaggio e sei operativo subito. Vaucy è riservata ai maggiorenni.
Posso promuovere i prodotti della mia azienda?
No: un’azienda non prende in carico i propri prodotti, e l’azione non compare nemmeno. Il vincolo è fra aziende, non fra persone: se ne hai due distinte, una può promuovere i prodotti dell’altra — è comunque il fornitore a registrare la vendita e a riconoscere la provvigione.
Qualcuno ha già registrato la mia azienda. Cosa faccio?
Scrivici dal modulo di contatto e ce ne occupiamo noi. La partita IVA è unica, quindi chi registra per primo un’azienda ne diventa amministratore: se qualcuno l’ha fatto al posto tuo puoi chiedere di entrare, e la richiesta la decide lui, oppure segnalarcelo e interveniamo dopo aver verificato chi sei.
E se il cliente ordina senza citare il codice?
Quella vendita non è attribuibile: Vaucy sa che un voucher esiste, non chi ha comprato. Il codice va detto al fornitore al momento dell’ordine, ed è anche il modo in cui il cliente ottiene lo sconto, quindi di solito lo dice da sé. Se è successo, parlane con il fornitore: la vendita la registra lui, e può farlo anche a distanza di settimane.
Cosa succede se il fornitore ritira il prodotto?
I codici vengono fatti scadere e non si rinnovano più, e chi lo stava promuovendo riceve un avviso. Le vendite però restano registrabili anche su un prodotto ritirato: una trattativa chiusa prima del ritiro si dichiara dopo, e le provvigioni già maturate restano dove sono.
Cosa vede di me l’altra azienda?
Chi pubblica un prodotto mostra i recapiti della propria azienda alle altre aziende della piattaforma: senza, il cliente non saprebbe dove ordinare. I recapiti di chi vende arrivano al fornitore soltanto sulla vendita, dove c’è una provvigione da accordare, e a nessun altro.
Vaucy vede i miei clienti?
No. Il cliente non ha un account qui e dei suoi dati non chiediamo niente: una vendita si registra con il codice del voucher, la data e gli importi. Il fornitore può aggiungere un riferimento, una nota libera che legge solo chi ha venduto, e sta a lui non scriverci dentro quello che non serve.
Per quanto vale un voucher?
Sei mesi, con un avviso a trenta, sette e un giorno dalla scadenza, e si rinnova con un clic. Se la vendita arriva più tardi non si perde niente: il fornitore la registra lo stesso e il codice torna attivo.
Chi sviluppa e chi vende, finalmente nello stesso posto
Le aziende trovano nuovi canali di vendita, i commerciali nuovi prodotti per i loro clienti.

